LISTA – La squadra di “Uniti per Cambiare“, guidata da Simonetta Farnedi.
«Accomunati dal radicamento in paese»
Sei uomini e sei donne, con il desiderio di migliorare.
TORRE BOLDONE (co9) Una lista di cittadini di Torre Boldone, per Torre Boldone. Una lista per le pari opportunità, composta da sei uomini e sei donne. Una lista che unisca giovani e meno giovani col desiderio di migliorare il paese: questi sono gli obiettivi con cui Simonetta Farnedi presenta la squadra di “Uniti Per Cambiare”.
«Siamo accomunati dal radicamento in paese – dichiara Farnedi -, dalla passione civica e dall’impegno ad amministrare Torre Boldone, che certamente darà buoni frutti grazie alle competenze di tutti».
Ognuno di loro è stato selezionato, oltre che per continuità di ideali, proprio per ciò che possono dare a Torre Boldone: Lorenzo Turino (agronomo) e Veronica Berzi (ingegnere ambientale) «per mettere fine alla devastazione del territorio»; Luca Calzaferri (ingegnere edile) e Alberto Frigeni (ingegnere meccanico) «per uno sviluppo ordinato e non invasivo del paese»; Paolo Bistaffa (responsabile amministrativo) e Sara Nicolini (consulente assicurativo) «per tenere i conti in ordine»; Giovanni Mirone e Alessandro Santinelli (medici) «per la grande professionalità e come punto di riferimento per centinaia di famiglie»; per finire, grazie «all’impegno in ambito scolastico, nel sociale e nel volontariato», ai bisogni dei cittadini ci penseranno Miriam Matassoni, Francesca Olivieri, Vanessa Pantaleoni e Alice Piazzoli.
«Scendo in campo per dare un contributo in ambito di verde urbano e gestione forestale – racconta Lorenzo Turino -, metterò al servizio del paese le mie competenze».
«Vivo da tutta la vita a Torre, ho due bambine e conosco la realtà scolastica – dice invece
Alice Piazzoli -, da qui nasce la voglia di dare un’alternativa: il nostro paese ha bisogno di una ventata di novità, di qualcuno che sia presente sul territorio e lo viva quotidianamente».
«Metterò al servizio dei cittadini la mia voglia e la mia professionalità – dichiara Paolo Bistaffa – . Crediamo che fino a oggi ci sia stata una mancanza di confronto, vogliamo ritrovare la vicinanza col cittadino».
«Abbiamo costruito un gruppo molto valido – sono le parole di Alberto Frigeni -, vogliamo differenziarci nell’approccio ai cittadini, vogliamo porci al servizio della comunità con lo spirito di costruire qualcosa di migliore».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Francesca Olivieri: «Mi piace lo spirito di questo gruppo, veniamo da contesti diversi ma ci uniscono buoni propositi e progetti comuni. Spero di poter contribuire a una migliore amministrazione».
Per Miriam Matassoni, invece, la scelta è motivata dal «voler cambiare in meglio, per dare più valore e sostegno alle associazioni di volontariato, compreso l’oratorio, ma senza dimenticare la salvaguardia del territorio. Diciamo no ad altri supermercati».
«Desidero un vero cambiamento per il mio paese – dice Veronica Berzi -, in questa lista vedo persone accomunate dai miei stessi obiettivi: attenzione alle fragilità umane, al mantenimento e alla cura delle aree verdi, all’ascolto dei cittadini e al dialogo con la scuola. Vorrei creare più eventi che coinvolgano i bambini e un gruppo per la pulizia del territorio».
«I miei sogni per Torre – dichiara infine Luca Calzaferri -, toccano più punti: l’urbanistica, il risparmio energetico, l’evitare il consumo di suolo vergine, ma l’argomento che mi preme di più è lo spazio per i giovani. Di questi spazi a Torre ce ne sono sempre meno, vorrei cambiare questa tendenza».
Fonte: articolo da Prima Bergamo di venerdì 29 marzo 2024 a firma (co9)