CHE RIBALTONE! Dalla sfida a quattro di questa tornata elettorale è uscita vittoriosa Simonetta Farnedi (49,66 per cento), Luca Macario si ferma al 33,50.
Uniti per cambiare: a Torre (Boldone) è successo davvero.
La sindaca: «I cittadini hanno capito che vogliamo metterci in gioco per il bene del paese». Macario: «Onda PD partita dalla città».
TORRE BOLDONE Il nome e il motto della lista erano “Uniti per cambiare” e alla fine
i cittadini di Torre Boldone hanno deciso proprio questo: cambiare. Dalla stida a quattro di questa tornata elettorale, che ha visto protagonisti i candidati sindaco Simonetta Farnedi, Marta Albergoni, Alessandro Grazioli e il sindaco uscente Luca Macario, ne è uscita vittoriosa proprio Farnedi e la sua lista civica.
Il voto è chiaro ed eloquente: con 2148 voti a favore, e il 49,66 per cento dei voti totali
“Uniti per cambiare” stacca di più di 500 voti la seconda lista in classifica, “Insieme per Torre”
con Luca Macarlo, che si ferma a a 1449 voti (33,50 per cento del totale).
La lista di Albergoni, “Torre bene comune”, e quella di Grazioli, “Gentilezza 2030”, si accaparrano rispettivamente 456 (10,54 per cento) e 272 voti (6,29 per cento).
Risultato sperato, ma decisamente una grande soddisfazione per l’ormai nuova sindaca, Simonetta Farnedi. «È con grande onore e senso di responsabilità che accogliamo questo risultato, frutto dell’impegno e della fiducia di tutti i cittadini. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono, ma siamo fiduciosi che, attraverso una collaborazione continua e un ascolto attento delle esigenze della comunità, riusciremo a costruire un futuro migliore per tutti, insieme». Aggiunge: «Personalmente voglio ringraziare tutto il mio gruppo e tutti i miei sostenitori, abbiamo lavorato con serietà e nel rispetto dei ruoli. Ci siamo fatti conoscere per quello che siamo e questo ri sultato è la dimostrazione che i cittadini di Torre Boldone abbiano capito che il nostro obiettivo era quello che volevamo metterci in gioco per il bene del paese. Sarò il sindaco di tutti e tutte, ringrazio ancora una volta tutto il mio gruppo e, ovviamente, tutti gli elettori per la fiducia che mi hanno dato».
E se per Farnedi e i suoi è stato un giorno di gioia e fe-steggiamenti, lo stesso non si può dire per il gruppo di “Insieme per Torre’, che dopo cinque anni di governo poteva sperare in una rielezione e ha invece subito una pesante sconfitta. Delusione e un po d’amarezza, ma anche la sicurezza di «aver fatto tutto il possibile per amministrare al meglio il paese».
«Prendiamo atto della scelta dei cittadini – dichiara Luca Macario -, ha vinto il centro sinistra in un contesto difficile dovuto all’effetto PD che è partito dalla città e ha coinvolto Torre Boldone, anche grazie a Gori. Sapevamo non sarebbe stato facile. Probabilmente abbiamo fatto degli errori di comunicazione, ma governare non è mai facile. Lavoreremo per un’opposizione responsabile e attenta su ogni punto, mettendo in campo tutto il nostro impegno perché abbiamo a cuore il nostro territorio. Ringrazio i miei candidati e tutto il gruppo per lo splendido lavoro fatto e per l’atteggiamento onesto che hanno avuto e i tanti cittadini che ci hanno sostenuto e votato.
Soddisfatta, invece, Marta Albergoni di “Torre bene comune”, ultima new entry di queste elezioni che è riuscita ad accaparrarsi quasi 500 voti: «Sono incredula e scioccata dal risultato delle elezioni comunali di Torre Boldone e del risultato ottenuto dalla nostra lista. Siamo in Consiglio comunale come parte attiva e partecipe! Un grosso grazie a tutte e tutti i componenti del gruppo per l’opportunità che mi hanno dato e per l’impegno profuso in questi mesi, per la perseveranza e per aver creduto nel progetto di
“Torre bene comune”. La sfida parte ora, si comincia un percorso impegnativo che ci accompagnerà per cinque anni, durante i quali, sono sicura, il gruppo sarà al mio fianco e mi sosterrà in questa avventura. Non posso dimenticare di ringraziare tutte le persone che ci
hanno dato il loro voto consentendoci di continuare questo percorso. Sono sicura che
avremo modo di incontrarci e di confrontarci sul futuro del nostro paese.
Anche Alessandro Grazioli, della lista “Gentilezza 2030”, non si dimostra insoddisfatto del risultato, e anzi trova comunque nel dato un tatto più che positivo: «Siamo grati ai cittadini e alle cittadine di Torre Boldone che hanno dato fiducia alla nostra lista che, nata solo tre mesi fa e con un budget pubblicitarto davvero limitato, ha trovato un riscontro positivo in chi ha voluto ascoltare un messaggio diverso e propositivo, al di fuori delle classiche “bagarre” elettorali, il dato del 6,29 per cento è per noi straordinario e probabilmente ha premiato anche il fatto che siamo rimasti coerenti al nostro modo di fare politica, senza aggredire i componenti delle altre liste e coltivando la virtu della temperanza anche davanti ad alcune affermazioni calunniose che non dicono nulla di chi siamo e cosa facciamo, mentre dicono molto sul conto di chi le ha espresse (sono altre le sedi in cui eventualmente chiederne conto). Ci auguriamo soltanto che queste persone trovino ora maggiore serenità, soprattutto nell’interesse del Comune che hanno promesso di bene
amministrarlo.
Entrano in Consiglio comunale, oltre ad Albergoni e Macario anche: Alessandro Santinelli, Alice Piazzoli, Vanessa Pantalconi, Sara Nicolini, Alberto Frigeni, Luca Calzaferri. Paolo Bistaffa, Veronica Berzi, Stefano De Gasperis e Stefania Vescovi.
Articolo di ANDREA CARULLO sul giornale “Prima Bergamo” di venerdì 14 giugno 2024
