Simonetta Farnedi in campo «Torre, serve più trasparenza»
Verso le amministrative. Ufficializza la candidatura alla carica di sindaco con una lista civica di volti nuovi: «Un bando sui rifiuti, no al supermercato»
Indire un regolare bando per l’appalto della gestione dei rifiuti, portare avanti, senza se e senza ma, la scelta di non dare spazio all’apertura di un nuovo supermercato.
Sono questi due dei cavalli di battaglia con cui Simonetta Farnedi, consigliere di minoranza nell’attuale consiglio comunale di Torre Boldone, intende scendere in campo con la nuova lista civica.
Prossima al termine del mandato con la lista «Torre ideale», da tempo Farnedi sta lavorando a quella che è la composizione della sua nuova squadra che si presenterà alle elezioni di giugno con il nome «Uniti per cambiare».
Simonetta Farnedi non è nuova all’impegno politico, infatti da 15 anni si spende nell’amministrazione pubblica di Torre: «Ho condiviso una parte del mio percorso con l’attuale amministrazione fino a quando ho deciso di restituire le deleghe come assessore al Bilancio e commercio – ricorda la candidata sindaco – perché non ne condividevo più né l’operato né l’agire. Sono comunque rimasta in consiglio comunale fino al 2019 quando mi sono presentata con una mia lista civica per dare un segnale alla popolazione del mio dissenso sull’operato dell’amministrazione a guida Sessa.
Purtroppo il mio intento non è stato recepito dai cittadini di Torre. Detto questo, da 4 anni e mezzo occupo il mio posto di consigliera d’opposizione con l’intento di evidenziare le criticità. Una voce la mia che gli amministratori sordi non hanno voluto ascoltare andando avanti per la loro strada».
Il riferimento di Farnedi alle recenti vicende legate alla gestione dei rifiuti è palese: «Il nostro primo obiettivo sarà quello di essere trasparenti, il che vuol dire fare un regolare bando di gara per la gestione dei rifiuti. E questo a differenza di quanto fatto dall’amministrazione uscente che si è cacciata in un grosso guaio perdendo il ricorso al Tar».
Trasparenza, ma anche attenzione al bene comune: «Fare l’interesse di tutti è dire no, senza se e senza ma, alla realizzazione di un nuovo supermercato su una delle ultime aree verdi in pieno centro, tra l’altro con tutti i problemi di viabilità che ne deriverebbero, in cambio di una elemosina».
La nuova lista per la quale Farnedi si candida è una lista civica libera da qualunque appartenenza politica: «Al di là di quelle che possono essere le personali convinzioni di ognuno di noi siamo persone libere da vincoli e infatti ci auto-finanziamo. Siamo un gruppo di persone legate dall’unico interesse che è il bene di Torre. È praticamente tutta gente nuova che però può vantare una solida preparazione professionale, in qualunque campo, fondamentale per affrontare i lavori a cui sono chiamati gli assessori. Mi candido – ribadisce – perché il nostro paese merita di più. Innanzitutto di essere amministrata da una giunta composta da persone residenti sul territorio. Oggi tre assessori su quattro non sono di Torre. E merita continuità in settori cruciali come l’edilizia, l’urbanistica e la scuola. In meno di cinque anni sono stati sfiduciati due assessori e altri due sono stati cambiati».
Sull’altro fronte dell’opposizione, il gruppo «Abitare Torre», guidato da Carlo Marcelli, non ha intenzione di presentare una nuova lista.
Fonte: articolo da L’Eco di Bergamo di venerdì 16 febbraio 2024 a firma Tiziana Sallese.