Sono nata a Torre Boldone 62 anni fa e a Torre vivo con i miei due figli, Leonardo e Valeria, e un cane meticcio preso in adozione.
Attualmente lavoro presso l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Bergamo-Est di Seriate: nell’Ufficio Acquisti e Logistica seguo pratiche amministrative e gestisco la parte fiscale. In passato mi sono sempre occupata di amministrazione, contabilità, paghe e contributi.
Il cognome della mia famiglia è legato alla storia sociale e politica del Paese fin dal 1960, anno in cui mio zio Ezio entrò in Consiglio Comunale: fu assessore e infine per venti anni (dal 1970 al 1990) “il Sindaco”.
Mio padre Ivo, a sua volta, fondò la Polisportiva “La Torre” calcio e ne fu Presidente, oltre a sedere anch’egli in Consiglio Comunale dal 1990 al 2004.
Nel 2009 è toccato a me raccogliere il testimone di questo impegno, prima come Consigliere, poi come Assessore e Vice Sindaco sino al 2018.
Quando in contrasto con la personalistica gestione, da capo e non da leader, dell’allora sindaco Sessa, ho restituito le deleghe e sono passata all’opposizione.
Negli ultimi cinque anni come consigliere comunale di minoranza ho continuato a battermi per una amministrazione che metta alla base del proprio operare l’interesse di tutti, la condivisione e la trasparenza delle azioni.
Per il prossimo mandato mi candido a sindaco perché credo nella gente di Torre Boldone che vuole di nuovo una politica sociale partecipata.
Al mio fianco, non dietro di me, ci sono persone pronte a mettersi a disposizione di chiunque abbia bisogno.
Vogliamo ripartire dai cittadini e riportare la gestione del Comune a un confronto civile fra le diverse opinioni, mettendo fine alla politica dell’odio e della denigrazione, anche personale.
#TorreBoldone
#UnitiPerCambiareTB
#SimonettaFarnediSindaco
#CambiareSiPuò
#LaCandidataSindaco
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